Recensione: Demi Lovato – Tell Me You Love Me

Ho cominciato ad ascoltare con più attenzione Demi Lovato solamente dopo il periodo Disney, precisamente dall’uscita di Skyscraper. Quello fu il singolo che segnò una fase completamente nuova per la sua carriera.

Nessuno degli altri album forse ha raggiunto i numeri degli esordi, ma passo dopo passo Demi si è avvicinata sempre di più ai suoi gusti musicali.

Una cosa che si nota subito ascoltando questo Tell Me You Love Me è che si discosta abbastanza dalle sonorità più in voga oltreoceano. Molto urban classico e poche influenze tropical, tecno o house.

È il perfetto seguito del precedente Confident: il primo singolo Sorry Not Sorry è un party anthem nel cui video cita persino il primo estratto del precedente album, Cool for the summer. La title-track Tell Me You Love Me ha un intro di fiati esattamente come Confident, ma sfocia in un pezzo a tinte gospel dove Demi tira fuori tutta la voce che ha. Forse un po’ troppo.
Se c’è qualcosa da obiettare in questo piacevolissimo disco pop, è la tendenza di Demi Lovato a strafare. Si capisce che vuole sfruttare al massimo il potenziale della sua voce, che fra l’altro è notevolmente migliorata rispetto ai primi tempi, ma certe volte cantare a pieni polmoni non è necessario.

Tell Me You Love Me non avrà potenziali tormentoni ma suona come un disco onesto, curato e trasuda “confidence” come non mai.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...