Le Deva – Semplicemente Io e Te: Recensione e Video

Prima domanda, chi sono Le Deva?
Sono essenzialmente quelle che hanno cantato L’Amore Meritabrano a sfondo sociale uscito circa un anno fa.
Il quartetto, allora formato da Verdiana, Simonetta e Greta di Amici e Roberta Pompa di XFactor, ottenne un discreto successo, raggiungendo persino il disco d’oro.

Visto che la formula ha funzionato, hanno proposto un altro singolo, L’Origine, che voleva essere un inno alle donne.

Apprezzato il primo tentativo, ho trovato decisamente triste il secondo. Alla produzione c’è Luca Sala, che fu uno dei fautori di Non è l’inferno di Emma.
Il risultato è uguale, un brano stucchevole, troppo semplice, il cui messaggio si perde nella banalità del testo.

L’amore merita, seppur non allontanandosi da questo schema, non era poi così male.

Nel senso che non è di certo peggio di quell’abominio a tema omosessualità che Anna Tettangelo portò a Sanremo.

Comunque, ritornando a noi, le ragazze decidono che è tempo di formalizzare questa unione di fatto (artistica si intende).
Simonetta Spiri se ne scappa ed entra a sorpresa Laura Bono, cantante pop-rock che si fece notare un po’ di anni fa con Non credo nei miracoli (fra l’altro quell’album lo adoravo).

Ora apprezzo l’originalità del percorso, quattro artiste soliste formano una girl band nonostante di solito sia il contrario.

Il problema principale è che ste quattro non sembrano poi così bene assortite, sia visivamente che musicalmente.

Roberta Pompa bella voce ma sempre piuttosto anonima, forse è quella che sta meglio nel contesto di una vocal band.
Verdiana continua a cantare come se fosse una cantante melodica degli anni novanta. Laura Bono che non c’entra niente con il contesto, dato che ha sempre fatto cose più simili alla Nannini e Irene Grandi.
Greta forse vocalmente è la meno dotata ma ha un bel timbro e uno stile più vicino a quello di Pink.

Insomma messe insieme in un progetto discografico unico non funzionano. Va bene per un singolo o due, ma no a lungo termine.

Della canzone in sé, onestamente, non saprei cosa dire. La base è praticamente la versione truzza di Ora esisti solo tu di Bianca Aztei. Il testo, manco a dirlo,non è niente di che. Insomma lascerà il tempo che trova ma magari mi sbaglio.

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