P!nk – Beautiful Trauma: Recensione e Audio

A ben cinque anni dal precendente album, P!nk pubblica il nuovo lavoro Beautiful Trauma che la porta verso un nuovo sound senza tradire le sue origini.

P!nk è una di quelle star venute fuori negli anni d’oro dello sugar pop a stelle e strisce, ovvero quando Britney ballava con addosso serpenti

e Christina faceva a cazzotti in un ring mezza nuda.

Get The Party Started la consacrò nell’olimpo del Pop ma le canzoni che ne seguirono avevano tutte una matrice rock e cazzuta, soprattutto quelle contenute nell’album Try This.

P!nk non ha forse mai avuto grandi numeri come le sue colleghe, ma non ci sono stati particolari declini e negli anni i suoi singoli hanno sempre funzionato.

L’ultimo album, The Truth About Love, l’ha riposizionata sul trono delle classifiche, grazie al successo di Just Give Me A Reason, Try e True Love.

Da quell’album emerse una P!nk nuova, meno incazzata, che cantava canzoni di facile presa ma non banali.
Da quel successo si è presa il giusto tempo, è diventata nuova mamma ed è andata in tour.

All’alba dell’uscita del nuovo singolo What About Us, ho avuto il piacere di vedere un suo concerto: fantastico, divertente e motivante. Non avevo mai realizzato fino a quel giorno che le sue canzoni potessero avere una tale forza.
Se le già citate Britney e Christina fanno fatica a rilanciarsi, P!nk sforna un album che non ha nulla da invidiare alle nuove star del pop.

Beautiful Trama non ha alcuna traccia del sound rock dei primi album, ma nemmeno segue le mode del pop contemporaneo.

La title-track parte con un suono urban che ricorda i Black Eyed Peas di Where is the Love, mentre il primo singolo è una ballata dal sapore dance che non esplode in un drop tamarro come poteva fare We Found Love di Rihanna.
I riferimenti politici ci sono tutti.
C’è voglia di riscatto, ogni canzone trasuda forza interiore, senza nascondere le proprie debolezze e demoni che emergono in molte delle ballate che compongono questo album. But We Lost It e Wild Hearts Can’t Be Broken sono le migliori in questo senso.

Revenge è il pezzo più cazzone dell’album e conta la partecipazione di Eminem, mentre Whatever We Want suona quasi identica a Just Like Fire, colonna sonora di Alice Attraverso Lo Specchio.

Il mio brano preferito è però Where We Go, pezzo dal sapore country con un ritornello liberatorio che ti si attacca in testa e non ti molla più.

Beautiful Trauma è un gran bell’album e dimostra come P!nk riesca a creare ottima musica nonostante gli anni passino e le mode del pop cambino.

 

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