Emma – Essere Qui: Recensione|Tracklist|Audio

Essere Qui è il nuovo album di Emma, anticipato dal singolo L’Isola e ideale seguito di Adesso del 2015.

L’Isola ci aveva colto tutti di sorpresa. Pezzo dalla struttura insolita, condito da un po’ di elettronica scandinava e chitarre alla U2.
La voce è molto più misurata dal solito, non è un mistero che Emma tenda a strafare e ad urlare.

A questo brano non solo è affidato il compito di essere il primo singolo ma anche quello di aprire questo nuovo progetto discografico.

Per i fan della prima ora, niente paura. L’Emma che conosciamo è presente già dal secondo brano, Le Ragazze Come Me, il cui intro con chitarre acustiche sembra proprio ricordare Davvero, il suo primo vero successo.
Al di là del singolo di lancio, i brani che compongono Essere Qui sono in pieno stile Emma, ma la voce e l’interpretazione sono molto più mature, basta ascoltare Luna e L’Altra e Malelingue per rendersene conto.

Mi Parli Piano può benissimo diventare un classico del suo repertorio, con un ritornello potente e che si appiccica in testa.
Effetto Domino riassume in un unico brano le artiste a cui Emma si rifà maggiormente, mescolando Nannini, Bertè e P!nk in un colpo solo. Un bel pezzo potente con un testo molto Cinquanta Sfumature di Grigio (e onestamente non voglio e non oso pensare cosa sia l’effetto domino in questo caso).

Sorrido lo Stesso  è un gioiellino blues mentre in Portami Via da Te e la conclusiva Coraggio Emma esplora con successo nuovi colori e sfumature della voce.

C’è una consapevolezza e presa di coscienza che emerge da tutte le canzoni.
Stilisticamente sono molto più eterogenee del predecessore Adesso, con il quale Emma aveva voluto sperimentare con l’elettronica.
Essere Qui è invece molto più suonato di quello si ci potesse aspettare, considerato anche l’abuso di suoni sintetici nelle produzioni pop contemporanee.

Unico problema, ad essere pignoli, è l’espediente del parlato (o recital-cantato) sulle strofe, seguito dall’apertura melodica sul ritornello  (come in Sottovoce o Le Cose Che Penso) e trovo che sia uno stile di scrittura fin troppo sentito nelle canzoni pop italiane degli ultimi anni.

Essere Qui è in definitiva un gran bell’album, ben prodotto, suonato e scritto e rappresenta un’ ulteriore prova che è necessario prendersi i tempi giusti per ottenere dei bei risultati.

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