Enrico Nigiotti & Gianna Nannini – Complici: RECENSIONE|AUDIO|VIDEO|TESTO

Da un po’ di anni XFactor fa fatica a lanciare talenti e nessuno è riuscito a replicare i numeri di Mengoni o almeno quelli di Francesca Michielin.

Dall’ultima edizione sembravano promettenti i risultati dei Maneskin e di Enrico Nigiotti.

Quest’ultimo già noto al pubblico dei talent, si è riproposto in una veste più matura con L’Amore è e Nel silenzio di mille paroleche però non ha avuto gli stessi risultati del primo singolo post XFactor.

Certo per Enrico è comunque un grande anno, confermato dalla sua presenza al Circo Massimo durante il concerto della Laurona nazionale e come autore di uno dei brani contenuti in Fatti Sentire.

Con queste premesse viene annunciato il nuovo album Cenerentola, anticipato dal singolo Complici,  che conta la partecipazione di nientepocodimenoché Gianna Nannini.

Ora che la Nannini faccia fatica a trovare un suo spazio di recente è dimostrato dai risultati deludenti dell’ultimo album,  quindi direi che sono entrambi a giovarne dell’operazione.

Complici non è un brutto pezzo, ma si fa fatica a sentire la presenza di Nigiotti.
La strofa è sussurrata, parlata, perfettamente in linea con i due singoli precedenti, mentre l’opposto è il ritornello, dove la presenza della Nannini è prepotente e sovrasta Enrico, che si sente cantare davvero solo sul finire.

La canzone funziona per carità, ma mi sarebbe piaciuta una distribuzione più equa delle parti.

Testo

Pensaci
un po’ come ti pare però pensaci
la vita ci ha lasciato troppi lividi
e il cuore sembra aver sfidato pugili
in fondo siamo sempre stati stupidi
e proprio quello ci rendeva liberi
è proprio questo che ci rende simili
e ancora adesso fermi, chiusi e fragili
senza fare niente

Credimi
un po’ come ti pare però credimi
il tempo che hai scordato in questo letto
di notte sembra strangolarmi il collo
e non riesco ancora a respirare
amore non riesco a respirare
pensieri che raccontano paure
sapori che non vogliono finire

Complici
ogni volta che scappiamo è per riprenderci
quanta voglia che ci toglie il fiato
mangiami e stringimi
oltre quello che verrà

Parole che cercano parole che trovano parole
che vivono per dare ma poi restano parole
che non sappiamo dire
che non sanno spiegare
che tutto quanto è a capo
tutto è da ricominciare
è proprio questo che le rende inutili
è proprio questo che ci rende deboli
perché ti voglio e posso solo perderti
un’altra volta e baciami

un po’ come ti pare però baciami (amore no)
non chiedermi di andare perché resto (rimani qui)
inutile ripetermi un capriccio
conosco troppo bene come prenderti
che se ti incazzi dopo poco piangi
che se ci provo ancora poi mi stringi
mi stringi
mi stringi

Complici
ogni volta che scappiamo è per riprenderci
quanta voglia che ci toglie il fiato
mangiami e stringimi
oltre quello che verrà

Complici
siamo piccoli universi pronti a fondersi
siamo un gioco che ci brucia piano
mangiami e stringimi
oltre quello che verrà

Complici
senza mai perderci
complici
senza mai perderci

Complici
nei pensieri che non possono nascondersi
siamo il vento nuovo che aspettiamo
mangiami e stringimi
na na na na na

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