Laura Pausini – La Soluzione: Recensione |Audio|Testo|Video

L’Estate è praticamente è finita, quindi è tempo di tirare fuori i singoli autunnali e dimenticarci di tutti i tormentoni che tormentano.

Quest’anno anche la Laurona nazionale ci ha provato con il pezzo leggiuero, scanzonato, frizzantino. Io lo avrei evitato, ma no al concertone del Circo Massimo me lo ha cantato per ben due volte. DUE!

Ma è settembre ed è tempo di canzoni tristi, melodiche, depressive.

Su quelle la Pausini spacca sempre e quindi quale scelta migliore se non La Soluzione per continuare la promozione di Fatti Sentire.

Ballata che più Pausini di così non si può, ma io sono un tenerone e quindi dico si!
Romantica, smielata, ma con un ritornello che si appiccica in testa.
Comunque, tutti dicono che l’ultimo disco stia facendo flop, ma tutti i singoli hanno milioni di views e i concerti stan facendo sold-out ovunque.

Testo

Eri tu tra tutta quella gente
Eri tu con quell’aria importante
Eri tu che scioglievi il mio cielo di aquiloni
E trasformavi in poesia la città di Muri
Eri tu quella notte che ci siamo persi
Tra mille fasi, contrattempi e controtempi
Mi riconosceresti mai negli occhi che ora hai
E anche oggi rimando a domani
Per non pensarti più
Ma non ci credere a chi dice
Che questo tempo ci ha fatto perdere
Tu non gli credere
Lascio un passato di spettri e cerco nuovi confini
Ma in questa notte d’estate un po’ di freddo ci vuole
Lascio le mie paure ad un soffio di vento
Per coprirti le spalle solo col mio silenzio
E non distinguo più
Orizzonti, universi o destinazione
Ma sei ancora tu
La soluzione
Eri tu quella notte che ci siamo chiesti
Se doveva finire dove finiscono tutti i momenti
Che tanto già lo sai che li conserverai
E anche oggi rimando a domani
Il non pensarti più
Ma non ci credere a chi dice
Che questo fuoco diventa cenere
Tu non gli credere
Lascio un passato di spettri e cerco nuovi confini
Ma in questa notte d’estate un po’ di freddo ci vuole
Lascio le mie paure ad un soffio di vento
Per coprirti le spalle solo col mio silenzio
E non distinguo più
Orizzonti, universi o destinazione
Ma sei ancora tu
La soluzione
Con gli occhi rossi di chi ha corso troppo
O forse pianto, non me lo ricordo
Ma il tuo ricordo che mi tengo stretto
È il mio domani
Lascio un passato di spettri col futuro davanti
Ma in questa notte d’estate la vita è come ci vuole
Lascio le mie paure sulle spalle del tempo
Per riscrivere al buio il nostro cielo diverso
E non distinguo più
Orizzonti, universi o destinazione
Ma sei ancora tu
La soluzione
La soluzione
La soluzione

 

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